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Cristian Nanni

Esiste una lunghezza ideale per i capelli?

Ogni donna ha una lunghezza di capelli ideale, quella che riesce a esaltare meglio il viso, donandole luce e valore. Anche se questo è vero, al momento di procedere al fatidico taglio spesso saltano alla mente mille dubbi: la paura di sbagliare lunghezza, di osare con un taglio troppo corto o con una frangia inadatta.

Molte volte, invece, viene dato il consiglio giusto ma le abitudini, le convinzioni personali e il modus pensandi radicato di anni non consente di lasciarsi andare alla novità e a ciò che veramente potrebbe dare una svolta al proprio look.

Come fare, allora, per individuare il taglio perfetto senza paure o rimpianti? Non è difficile se ci si mette nelle mani del professionista giusto che valuterà diversi elementi come la forma del viso, i tratti più o meno regolari, l’età e ovviamente la personalità.

Taglio perfetto? Partiamo dalla forma del viso

Il primo elemento da considerare quando si decide di tagliare i capelli è la forma del viso. Nel caso di un ovale, ad esempio, è possibile spaziare tra un bob corto simmetrico o uno taglio lungo e dritto, con la fila al centro e senza ciuffo o con una frangia corta.

Si tratta del caso più semplice dal momento che un viso dalla forma tondeggiante si adatta a qualsiasi tipo di scelta e se bisogna puntare su qualcosa, è proprio il colore che deve essere adeguato all’incarnato. Questo significa che deve essere luminoso per valorizzare chi lo porta.

Il viso allungato, invece, richiede tagli specifici come un bob lungo e scalato come il mullet, o un taglio corto con la frangia piuttosto lunga. Ciò che conta, in questi casi, è proprio l’asimmetricità che deve creare dei contrasti di lunghezza tali da addolcire i tratti del viso, dando l’impressione di accorciarlo.

Se la fronte è corta, è meglio evitare la frangetta sostituendola con una frangia lunga e se c’è un naso importante, è bene scegliere sempre la fila di lato e non quella centrale, che metterebbe in evidenza l’irregolarità. Ricordate, inoltre, che oltre al taglio, che è fondamentale, un grande aiuto arriva dal colore: i colpi di luce, il balayage o il degradè, ad esempio, creano contrasti che riducono otticamente i tratti più marcati, rendendo l’insieme piè gradevole.

Quando il volto è piuttosto grosso o quadrato, infine, meglio optare per tagli più lunghi ma senza fila al centro. Prediligete ciuffi lunghi adagiati su uno dei lati con pieghe lisce, che restringono le forme e scegliete tonalità monocromatiche senza trattamenti particolari.

La scelta del taglio in base all’età: quanto è possibile osare?

Un fattore importante nella scelta del taglio ideale è l’età. Non si tratta di una discriminazione né tantomeno di una limitazione di stile, ma di una scelta di buon gusto che sarà in grado di dare risalto al volto, valorizzando l’eleganza e lo charme che solo una donna che ha superato i cinquanta è in grado di mostrare.

Se si tratta di una teenager, lo sappiamo, tutto è concesso: capelli cortissimi stile soldato Jane, colori improbabili come il verde o il viola e lunghezza extra con cui divertirsi tra trecce e stirature continue.

Quando, invece, si raggiunge l’età della maturità è bene optare per bob di media lunghezza scalati con un ciuffo laterale ampio, che prende la forma di un torchon laterale.

Se si predilige la comodità, invece, suggeriamo un taglio corto come il boxie cut: una vera esplosione di stile che si diffonderà a macchia d’olio. Sempre più spesso, infatti, le donne hanno voglia di un look svelto e sbarazzino che non appesantisca il viso qualsiasi sia la forma di partenza.

Come sempre, il colore gioca un ruolo importante e molto spesso quello ideale varia dal biondo miele al castano chiaro con giochi di luce che ravvivano il volto, dando luce all’intera persona.