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Cristian Nanni

Le cotonature anni ’60 e ’80 per la bellezza e il volume della chioma

I ritorni di stile nella moda ci sono sempre e a volte sorprendono anche gli esperti che non sanno prevedere che cosa accadrà nel breve futuro.

Questa volta è il ritorno della “cofana”, la pettinatura che ha caratterizzato il look di donne e ragazze per tutti i favolosi anni ’60 e che adesso, dopo il breve revival degli anni ’80, torna a farsi vedere in testa alle celebrità e alle influencer più note.

Il ritorno delle chiome gonfie?

Per ora siamo solo agli inizi, ma le acconciature “gonfie” appaiono già con le protagoniste dei film: la chioma extra large sfoggiata da Lady Gaga in House of Gucci rivaleggia con quella di Lily Collins in Emily in Paris, nella seconda stagione e con quella di Michelle Pfeiffer nella nuova serie The First Lady.

Se sugli schermi si tratta di costume di scena, la moda ha saputo rispondere positivamente e hanno fatto la loro comparsa nei tutorial sui social le pettinature che pensavamo completamente sparite dalle tendenze.

Un indicatore assolutamente neutro di un filone che si sta gonfiando come le cotonature è quello dell’annuale report sulle tendenze e innovazioni del look del social Pinterest.
Dalle statistiche del portale di immagine per eccellenza la ricerca per questo tipo di pettinatura è schizzata a +165%, indicando che chiaramente la cotonatura è tornata e molto presto comincerà a riempire le nostre strade di chiome voluminose e richiami a uno stile di beauty retrò.

Non è ancora ben chiaro il percorso che farà questa volta un hairstyle così ingombrante, in bilico tra quello originale degli anni ’60 e il revival dei ruggenti ’80 quando è stata portata alle estreme conseguenze, con un mix di sommità dell’acconciatura molto ariosa unita a capelli sciolti o intrecciati sulle spalle.

Anche le pettinature che hanno reso celebre il look di Audrey Hepburn, evolutesi in quelle seventies californiane alla Farrah Fawcett, sono pronte a farsi rivedere mantenendo il loro stile arioso e leggero, all’insegna dell’armonia

Forse ci sarà un po’ di contrasto con quelle anni ’80, quando la lacca e la permanente erano uno standard per trattare ricci con boccoli, frisé e creare volume con qualsiasi soluzione possibile.

È il momento di cotonarsi allo specchio!

Oggi le cotonature non sono destinate, passerelle a parte, a essere estreme e lanciate come una volta ma il volume è tornato indispensabile, anche per capelli raccolti, le crocchie e le code.

Per chi vuol cotonare i propri capelli non c’è bisogno di spendere cifre dal parrucchiere, perché è uno stile facile anche in casa, con un minimo di esperienza. Bastano tre passi e un po’ di prodotti volumizzanti per tenere su l’impalcatura.

Si comincia dividendo in ciocche la chioma, prendendone una e tendendola verso l’alto con un pettine con denti medi, non troppo radi, altrimenti non si ottiene l’effetto, spingendo dalle punte alle radici per creare volume e fissare usando la lacca.

Si ripete l’operazione su ogni parte che si vuol volumizzare fissando con i prodotti per lo styling che si sono scelti, per mantenere le ciocche in posizione e avere una base di appoggio.

Una volta finita la preparazione si comincia a pettinare in maniera più delicata la parte superiore della chioma per dare una forma definitiva al look.

Non bisogna assolutamente passare la spazzola oppure il pettine penetrando fino alla radice, perché altrimenti il legame della lacca si rovina.

È necessario sempre mantenersi in superficie cercando di spingere verso l’esterno. Si può ottenere lo stesso risultato anche per singoli ciuffi o per le frange, oppure per creare un volume sulla sommità e per giocare un po’ con le altezze.

Se si sceglie questa strada, invece di partire dalle punte, si comincia da metà della ciocca in direzione della radice, con l’impiego di prodotti fissativi e con un po’ di attenzione per non ottenere troppi ciuffi sparsi, perché il risultato complessivo deve risultare regolare e stabile.