Nontouring: il colore c’è ma non si vede | Cristian Nanni

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Cristian Nanni

Nontouring: il colore c’è ma non si vede

Cos’è il nontouring?

Arriva direttamente dal mondo del make-up e si prepara ad essere la tendenza più gettonata del 2021. Stiamo parlando del nontouring ovvero l’innovativa tecnica di colorazione dei capelli che consiste nell’esaltazione del colore naturale ottenuta con l’aggiunta di riflessi che vanno a creare delle vere e proprie sezioni di colore che esaltano il taglio e lo armonizzano con il viso.

L’idea di fondo nasce dall’osservazione dei risultati ottenuti dal no-makeup. Attraverso l’uso sapiente di colori e sfumature, il viso appare naturale e radioso, proprio come se non fosse truccato.

Il nontouring vuole raggiungere lo stesso obiettivo: regalare ai capelli un aspetto meno strutturato ma soprattutto in armonia con il colore della pelle. Grazie all’utilizzo sapiente del taglio e di miscele che giocano con le alchimie nate dalla fusione di toni caldi, neutri o vivaci, l’hair stylist crea un’inedita fusione cromatica tra capelli, pelle e carattere.

Il nontouring è la nuova chiave di lettura di un mood che vuole unire l’estetica con la massima esaltazione della personalità e dello stile. Il risultato è stupefacente: nessuna omologazione, nessun taglio o colore già visti. Tutto è legato alle caratteristiche del cliente.

Come si realizza

Il nontouring è al 100% innovative beauty. È la risposta per chi vuole cambiare il proprio colore di capelli senza ricorrere al balayage o al vecchio shatush. Il colore di base rimane intatto ma viene arricchito con l’aggiunta di riflessi caldi o freddi che saranno determinati dal tono e dal sottotono della pelle.

L’hair stylist solitamente inizia applicando una colorazione più scura in corrispondenza delle radici. Il secondo step invece, quello del tricotage, serve per creare degli effetti più o meno vivaci e intensi in base allo spessore delle singole ciocche e dell’effetto finale da raggiungere. I colori chiari e scuri si alternano ma senza creare stacchi che risulterebbero troppo artificiosi e poco naturali.

Esiste anche un’altra tecnica, leggermente più laboriosa della prima, che consiste nel suddividere i capelli, applicando le singole sfumature in un gioco di triangoli dai vertici opposti.

L’effetto è impeccabile. La chioma, valorizzata da un gioco di chiaroscuri che vanno dal marrone, ai toni caldi e freddi del beige, acquista un ″effetto gloss″ molto piacevole. La struttura rigida di un colore troppo aggressivo cede il passo a un risultato finale che vuole puntare il focus sull’armonia e sulla naturalezza.

Come scegliere le nuance più adatte alla propria pelle

La prima a lanciare il trend del nontouring, così amato dalle celebrity, è stata Meghan Markle. La duchessa del Sussex ha scelto infatti di sfoggiare il suo castano scuro arricchendolo di una serie di riflessi naturali che regalano un twist di lucentezza e radiosità al viso. Il risultato finale è elegante ma non banale, lontano anni luce dallo stereotipo che ha sempre identificato le tinte scure con l’assenza di luce.

Come abbiamo sottolineato, il nontouring deve viaggiare di pari passo con la tonalità dell’epidermide ma, in epoca di pandemia, il punto focale del volto diventano gli occhi perché il resto è celato dalla mascherina.

Per non rinunciare al proprio stile personale, il consiglio è quello di creare una tavolozza armonica di colori che sappia però valorizzare ed esaltare anche il tono naturale dell’iride.

L’occhio azzurro o marrone trovano la sublimazione ideale con colori freddi mentre le pupille dorate, verdi o che virano al nocciola si fondono alla perfezione con una chioma che gioca con le tonalità calde e avvolgenti.

Attenzione però, il richiamo ai colori freddi esula dal biondo platino. L’idea di fondo del nontouring infatti è quella di realizzare un gioco mai scontato tra le tonalità bionde, castane e ramate.

Il risultato finale è una lettura inedita del colore che assicura un risultato originale, fluido e privo di qualsiasi connotazione che non sia quella della naturalezza.