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Cristian Nanni

Il root melt la nuova frontiera del 2021

La nuova tendenza del root melt

A livello di tendenza e di beauty, questi lunghi mesi condizionati dalla pandemia hanno sicuramente lasciato il segno e portato non pochi cambiamenti.

Se, da un lato, il settore dell’estetica ha toccato numeri da capogiro con un vero e proprio boom di richieste per ricorrere ai famosi ritocchini che contrastano l’inevitabile passare degli anni e vanno a porre rimedio ai piccoli o grandi segni lasciati dal tempo sul viso di ogni persona, dall’altro lato tantissime donne hanno deciso di dire basta all’ossessiva attenzione che ponevano nei confronti della propria immagine e di smetterla sopratutto con lo stress che questo comportava.

Un perfetto esempio di questa nuova tendenza è il cosiddetto root melt, che prevede una bassa manutenzione del colore dei capelli.

Che cos’è il root melt

Spieghiamoci meglio, la tendenza interessa le donne che hanno deciso di mettere un freno all’ansia che deriva dalla ricrescita di tutti quei capelli tinti o decolorati, decidendo di abbracciare radici più naturali e scure, per un risultato che si sposta verso un colore mélange grunge-chic.

La traduzione aiuta a capire ancora meglio il concetto, melt infatti deriva dall’inglese e significa fondersi o sciogliersi. La tendenza root melt in altre parole indica un nuovo effetto, quello creato da un morbido degradé caratterizzato da radici evidentemente più scure verso lunghezze più chiare, a prescindere che queste siano castane, bionde o ramate.

I vantaggi del root melt

Il beauty look in questione ha un duplice vantaggio, da un lato infatti il salto cromatico di colore è decisamente meno netto a tutto vantaggio dell’effetto ottico che appare più piacevole e delicato, ma soprattutto l’acconciatura ne risulta di più facile gestione, eliminando di fatto la necessità, se non spesso e volentieri l’urgenza, di dover ritoccare il colore alla radice.

Naturalmente in questo caso assume un ruolo fondamentale il proprio colorista, al quale affidiamo il compito di dar vita a una delicata, e quanto più possibile naturale, ombreggiatura, una sorta di continuazione, una leggera sfumatura, tra la radice del capello e la sua intera lunghezza.

L’effetto root melt

La sfida è quella di creare un mélange di toni in grado di rendere la ricrescita meno netta e marcata e decisamente più portabile. La tecnica è stata pensata per rendere più morbidi i contrasti tra le differenti nuance e più armoniche le linee che sovente compaiono tra le ciocche quando si colorano i capelli.

Il root melt si concentra nel rendere i capelli più omogenei, prendendo le distanze da tutte quelle tecniche che invece avevano come obiettivo il contrasto. Rappresenta una specie di fusione che fonde meglio le tonalità della base, più scure, con le ciocche più chiare. La differenza di questa nuova tecnica rispetto ai tradizionali colpi di luce è che si usano differenti tonalità di colore per ricreare questo effetto finale.

Il risultato, se ben realizzato, è decisamente armonico, molto in stile anni Novanta. Per mantenere l’effetto occorre ricordare per la beauty routine di mantenimento a casa, che bisogna utilizzare shampoo e balsamo per capelli colorati, scegliendo appositi prodotti professionali.