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Cristian Nanni

Dieta ipoproteica: perché può danneggiare i capelli

Capelli: perché una dieta ipoproteica può rovinarli

Al giorno d’oggi tutti sanno che la salute dei capelli dipende anche da quella del corpo: la crescita, il benessere e l’infoltimento della chioma infatti sono determinati anche dal giusto apporto di proteine, vitamine e sali minerali che forniscono all’organismo tutto ciò di cui ha bisogno. Privarsi di queste sostanze dunque, significa anche privare il corpo degli elementi necessari per ottenere una capigliatura bella e voluminosa. Proprio per tale ragione la dieta ipoproteica sembrerebbe essere dannosa per la salute della chioma. Si tratta infatti di un regime alimentare che riduce sensibilmente il consumo di proteine, sia di origine vegetale sia di origine animale. Tale dieta infatti sconsiglia di assumere carne, pesce, uova, latticini, legumi e tutti i cibi che contengono una grande quantità di proteine. Questo tipo di dieta viene seguito da persone che hanno particolari patologie legate a disfunzioni renali oppure epatiche. Pertanto non è un regime alimentare adatto a tutti anche perché potrebbe provocare a lungo andare diradamento e perdita della consistenza della chioma.

Quali sono le conseguenze di una dieta ipoproteica per i capelli

Le conseguenze della dieta ipoproteica per i capelli possono essere piuttosto gravi: se dovesse essere seguita per lungo tempo infatti comporterebbe una riduzione del diametro del capello, atrofia e successivamente la perdita delle guaine interne ed esterne al pelo. Ciò avverrebbe perché il corpo, privato delle proteine necessarie per funzionare, conserverebbe quelle a disposizione per utilizzarle nelle attività vitali e le toglierebbe a quelle che ne hanno meno bisogno. Chi segue questo tipo di alimentazione noterà sin da subito un cambiamento radicale proprio nel fusto della chioma: i capelli appariranno immediatamente più diradati, deboli e tendenti a spezzarsi. Anche la lunghezza verrà penalizzata poiché la chioma tenderà a crescere molto meno velocemente rispetto a una normale situazione.

Prendersi cura dei capelli per renderli belli e sani attraverso l’alimentazione

Chi non ha particolari patologie che non prevedono il consumo eccessivo di proteine, dovrebbe dunque evitare la dieta ipoproteica e preferire invece un regime alimentare che contenga tutti i nutrienti necessari per l’organismo. Generalmente la dieta migliore in questi casi è quella che prevede il consumo di tutti gli alimenti che consentono il giusto apporto di vitamine, proteine, sali minerali, carboidrati e grassi. Gli alimenti che possono aiutare maggiormente i capelli sono senza dubbio il pesce (soprattutto il salmone), le uova, la frutta, la verdura, la carne, i legumi, i latticini e la frutta secca. Il salmone contiene Omega 3 e vitamina B12, le uova sono un ottimo alleato per l’organismo perché hanno sia proteine che vitamine e allo stesso tempo contengono biotina. La frutta e la verdura invece, oltre ad avere vitamine e antiossidanti, migliorano la produzione di collagene e possono essere utili anche per la formazione del sebo, nutrendo a fondo la cute in maniera del tutto naturale. Anche la carne è fondamentale per una corretta alimentazione perché contiene proteine, ferro e zinco che rinforzano l’organismo. I legumi invece sono consigliati per contrastare l’anemia e la perdita dei capelli. Grazie a un’ottima quantità di ferro contenuta al loro interno, i capelli appaiono più forti e tendono a rallentare la loro caduta. I follicoli piliferi poi hanno anche bisogno di calcio, maggiormente contenuto nel latte e nei latticini, che aiuta anche la salute delle ossa. Allo stesso modo anche la frutta secca (come mandorle, noci, nocciole, pistacchi oppure anacardi) può essere un toccasana per la chioma poiché contiene tantissime sostanze importanti tra cui soprattutto il selenio e il ferro.