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Cristian Nanni

Lunghezza massima dei capelli: cosa c’è da sapere

Sono moltissime le donne che desiderano sfoggiare una capigliatura lunga, che non a caso viene da sempre associata a un immaginario romantico e fiabesco. Anche se i concetti di femminilità e di seduzione sono evoluti molto nel corso dei secoli e sono del resto destinati a mutare continuamente, è innegabile che i capelli lunghi rimangano avvolti da un fascino intramontabile. I capelli lunghi sono uno status symbol, in particolare quando vengono utilizzati per realizzare acconciature complesse che richiedono l’aiuto di qualcuno. Ciò denotava, soprattutto in passato, una maggiore disponibilità in termini di tempo e denaro, che è venuta gradualmente a mancare nel momento in cui le donne hanno iniziato a lavorare sempre più. Vediamo di seguito quali sono i fattori che determinano la lunghezza massima dei capelli di ognuno di noi.

Il ruolo della genetica nella lunghezza dei capelli

Dato il significato economico e sociale associato a una chioma lunga, nel corso dei secoli sono stati adottati moltissimi metodi per avere capelli che sfiorano e a volte superano i fianchi. Dagli unguenti antichi ai balsami moderni, dalle cuffiette di seta allo styling a freddo: chi ha provato a farsi crescere i capelli con tali accorgimenti spesso è rimasto deluso. Il fattore che determina la lunghezza massima dei capelli è da ricercare in primo luogo nella genetica, che svolge un ruolo fondamentale da questo punto di vista. Nel DNA di ognuno di noi infatti si trovano già tutti quei codici che determinano diversi elementi del nostro aspetto fisico, come l’altezza e il colore degli occhi. Queste informazioni sono scritte nel codice genetico e difficilmente alterabili. Anche se non viene spontaneo pensare che la lunghezza dei capelli risulti predeterminata, di fatto è proprio così. Non stupisce che molte persone in passato abbiano provato a farsi crescere lunghi capelli da principessa o da guerriero, per poi ottenere una chioma che non supera di molto le spalle. Ciò avviene a prescindere dalla beauty routine adottata per la cura dei capelli, che preveda o meno pratiche ottimali. Per quanto ci si possa dedicare a mantenere la propria capigliatura in perfette condizioni, non è possibile andare oltre il limite massimo determinato a livello genetico.

Oltre il DNA: capelli più sani per lunghezze attraenti

Dato che abbiamo capito che la lunghezza massima dei capelli viene decisa al momento della nostra nascita, è lecito domandarsi se le nostre azioni quotidiane possono in qualche modo avere un’influenza anche minima sulla nostra chioma. Anche se gli scienziati concordano nell’affermare che la genetica è il principale aspetto da considerare, ciò non significa che non vi siano altri fattori che contribuiscono alla salute dei capelli. È importante infatti notare che capelli ben curati, ovvero sottoposti a una routine adeguata alla specifica tipologia, avranno maggiori possibilità di crescere più lunghi e più in fretta. Spesso, infatti, le ragioni che impediscono la crescita dei capelli sono da ricercarsi nella presenza di elementi che generano stress a livello personale o lavorativo. Quando ciò accade i capelli tendono a indebolirsi oppure a spezzarsi, nonché a cadere in misura maggiore. In tal senso la lunghezza della chioma può riflettere anche uno stato di salute dell’organismo nel suo complesso. Infine, è importante tenere in considerazione l’età di una persona, che con il passare degli anni difficilmente riuscirà a far crescere la propria chioma oltre una determinata soglia. In linea generale, prendersi cura dei propri capelli con i prodotti giusti non garantisce risultati miracolosi, ma aiuta a ottenere capelli più sani e folti.