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Cristian Nanni

Tornano in voga gli anni Settanta!

Settimana dopo settimana stiamo scoprendo tutte le tendenze per i nostri capelli in vista dell’estate 2021. Abbiamo già parlato delle texture e dei migliori tagli di capelli da esibire durante la stagione estiva e oggi vogliamo parlarvi di un’altra acconciatura che sta tornando di moda dopo aver vissuto i suoi anni ruggenti negli anni Settanta. Si tratta del Klute Cut, il taglio di capelli sfilato, reso celebre dalla diva di Hollywood e attivista Jane Fonda. Un’acconciatura forte e ribelle, adatta a tutte le donne che fanno della personalità il loro accessorio preferito. Per un’estate al massimo dell’energia, il klute cut è il perfetto simbolo della forza ribelle e femminile.

Il ritorno degli anni Settanta

Insieme alla frangia a tendina, che cade morbida sui lati del viso, anche nel caso del klute cut assistiamo al ritorno sulle scene degli anni Settanta. Che la moda si ripete è cosa ben nota, fatto sta che dal passato possiamo prendere ispirazione per riproporre delle acconciature rivisitate in chiave moderna e rendere unico il nostro look. Il klute cut è un’acconciatura perfetta per tutte le donne alle quali piace giocare con le lunghezze sfilate per incorniciare il viso e amano essere notate in qualunque situazione. Questo tipo di taglio ha il suo punto di forza nella capacità di attirare l’attenzione sullo sguardo. Il klute cut assomiglia allo shag, con la differenza principale che ruota intorno alla frangia, molto più leggera nel caso del klute. L’abbinamento ideale per sfoggiare questo taglio è una frangia media con la giusta piega, da ottenere tramite l’utilizzo di una semplice piastra per capelli per arrotondare all’insù le ciocche più in basso. Un’altra caratteristica del klute cut è quella di non poter essere sollevato in uno chignon, particolarità in comune con un altro tipo di taglio che prende ispirazione dal passato e che sta prepotentemente tornando sulle scene, ovvero il mullet.

Non solo moda: il messaggio del klute cut

Oltre a essere un’acconciatura di tendenza, il klute cut sta tornando anche per i significati paralleli che questo tipo di taglio porta con sé. Moltissime attiviste e femministe degli anni Settanta impegnate nelle battaglie per i diritti civili e per la libertà sessuale optavano per questa acconciatura. Il motivo? Il fatto di trasmettere una carica di energia ribelle molto intensa. Non è un caso dunque che Jane Fonda, promotrice di diverse battaglie sociali, ne abbia fatto un vero e proprio marchio distintivo. Tantissime donne impiegate in uffici pubblici e privati in quegli anni decidevano di esibire il klute cut per manifestare ai colleghi uomini e ai loro superiori la loro voglia di parità non solo a livello di diritti, ma anche e soprattutto di dignità. Una battaglia che quasi cinquant’anni dopo continua a essere di estrema attualità nonostante siano stati fatti diversi passi avanti nelle rivendicazioni e nel riconoscimento del ruolo della donna nella nostra società.

Un taglio vintage, ma non troppo

Anche se appartiene agli anni Settanta, il klute cut è comparso molto spesso sulle principali passerelle della moda internazionale in questi ultimi anni. È un taglio iconico e anche versatile, visto che può essere portato in diverse lunghezze. Questa acconciatura permette infatti alcune variazioni: una di queste è la possibilità di portare il taglio con i capelli leggermente più lunghi. L’effetto ottenuto è quello di una cornice che ingentilisce il volto.