Dimmi come dormi e ti dirò come sono i tuoi ricci | Cristian Nanni

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Cristian Nanni

Dimmi come dormi e ti dirò come sono i tuoi ricci

Ogni riccio è un capriccio, recita un vecchio proverbio! E in effetti le chiome ondulate sono da sempre sinonimo di ribellione. Basti pensare alla bella Rebel del movie-cartoon della Disney o ad alcune star di Hollywood, la cui chioma rappresenta una personalità indomabile, come quella di Beyoncé, di Halle Berry o Tina Kunakey con la sua chioma a forma di cespuglio.

Chi ha i capelli ricci, sa bene di dover combattere ogni giorno con un avversario non sempre facile da affrontare che richiede asciugature lunghe e laboriose, idratazione continua, prodotti anti crespo e tagli che siano in grado di mantenere la piega almeno per qualche giorno. Trattamenti che devono essere eseguiti con costanza e attraverso l’uso di prodotti adeguati come maschere nutrienti e oli anti crespo che idratano, ammorbidiscono e impediscono al riccio di perdere la sua meravigliosa forma.
A dire la verità, il problema della chioma crespa, pur evidenziandosi maggiormente nei capelli ricci, è una caratteristica di tutte le capigliature mosse e voluminose. In questi casi, infatti, basta il cielo nuvoloso, pioggia, umidità e anche una seduta in palestra che provoca forte sudorazione a mettere in scompiglio la piega.
Eppure, il vero grande nemico dei ricci è silenzioso e impalpabile e si chiama cuscino. Ebbene sì, il modo in cui poggiamo il capo, anche senza rendercene conto, vanifica i risultati di ore e ore di lavoro intorno alla nostra chioma.

Attenzione a come tieni i capelli mentre dormi

Normalmente prima di andare a dormire si tende a bloccare i capelli con piccole pinzette che li raccolgono nella parte alta del capo o peggio con un codino legato all’altezza della nuca, una soluzione che viene adottata per riposare in tranquillità. Questo è l’errore più grave che si possa commettere perché legando la chioma si rischia di causare il tanto odiato crespo, con il conseguente effetto freeze. Se siete tra coloro che ricorrono a tale pratica, è giunto il momento di porvi rimedio evitando elastici, codini e pinzette e utilizzando altri sistemi più adeguati, che consentano di risvegliarsi la mattina con ricci belli e definiti come se si fosse appena usciti dal parrucchiere.

Il primo sistema che suggeriscono gli hair stylist è quello del turbante, uno stratagemma ben conosciuto dalle donne in Africa e che risulta perfetto per proteggere anche le chiome più ribelli.

Un’altra tecnica molto utile è quella di legare i capelli “a forma di ananas”, soprattutto quando i ricci sono molto stretti e voluminosi. In questo caso la chioma deve essere diretta verso l’alto e non verso il basso, affinché non perdano la forma e non si schiaccino.
Sembra buffo eppure il modo di legare la chioma risulta essere la prima causa che sfibra e strappa il tessuto capillare, inoltre, questo modo di tenerli uniti evita lo sfregamento con il cuscino che produce l’effetto crespo. Prima di andare a letto, dunque, consigliamo di mettere la testa all’ingiù e raggruppare dolcemente tutti i capelli portandoli nella zona centrale del capo, senza dimenticare i ricci che cadono sul davanti e sulle tempie e soprattutto senza stringere eccessivamente l’elastico.

Al mattino, basterà sciogliere i capelli e liberarli dall’elastico di plastica, per ritrovare il volume e la morbidezza del giorno prima.

Un’altra accortezza da non sottovalutare è la scelta della federa, che non dovrebbe essere mai in poliestere o cotone, poiché di notte, a contatto con i capelli, può essere causa di nodi, strappi e del temuto crespo. Il consiglio, dunque, è di acquistare federe in un tessuto neutro come la seta, che protegge senza danneggiare, per ritrovare ogni mattina una chioma perfetta e dall’aspetto curato.

Se non è possibile legare i capelli, il suggerimento è quello di indossare una fascia ampia che tenga gran parte della chioma o il classico foulard di seta da legare come un casco con il quale dormire.

Proteggere i capelli ricci è semplice e richiede poche piccole attenzioni, che sebbene ovvie, si rivelano fondamentali per mantenere la chioma riccia in salute, morbida al tatto, voluminosa e bella da guardare.